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Lunedì 9 Dicembre 2019

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Gli articoli di Ricerca Indipendente

Il Credere è una possibilità della fede, non è mai un fatto scientifico.
Un fatto scientifico non lascia mai spazio ad alcuna possibilità di fede.
Quando un fatto scientifico da origine a possibilità di fede, si parla di Teorie, o Fenomeni, .
Quando una possibilità della fede da origine a fatti di scienza, si parla di Dottrine, o Religione.
Se dimostri una Teoria a livello scientifico, i fatti non lasciano spazio a possibilità di interpretazione.
Se dimostri una Credenza a livello religioso, le possibilità di interpretazione non lasciano spazio a fatti.

Qualsiasi credo è un atto di fede.
La fede interviene quando non possiamo dare risposte sensate (scientifiche) a determinate domande, serve quindi a dare "tranquillità" o completezza alle menti che non accettano di lasciare in "sospeso" determinate questioni.

Verrebbe da dire... è più forte di noi, se non troviamo per forza una risposta (anche ridicola, purché credibile) ci viene a mancare la terra sotto i piedi.
Abbocchiamo ingenuamente a tutto, ed in un turbinio di informazioni viziamo il nostro modo di pensare, chiudendo ogni forma di ragionamento (critico) pur di trovare un equilibrio.

Mescoliamo così cose scientifiche con cose dettate dai credo.

Con lo stesso approccio, tentiamo di spiegare (o far quadrare) determinati fenomeni tramite teorie scientifiche più o meno complesse, mescolando costanti rilevabili con effetti magici puramente inventati.

E di teorie non ancora dimostrate nella realtà (semplicemente stilate a mo' di pensiero per ricordare meglio una qualsiasi costante) ne abbiamo a volontà: teoria del Big Bang, teoria evoluzionistica, teoria della gravità, teoria della relatività...
NESSUNA delle citate TEORIE è mai stata dimostrata scientificamente; con la matematica dimostriamo tutto ed il contrario di tutto, ma nella realtà la questione è totalmente diversa.